Chiudo la serie "prima di partire" con questo post (nettamente in ritardo, visto che sono partito da quasi una settimana..)
Avendo l'abbonamento business di Vodafone, avevo determinati costi fissi: la tassa di concessione governativa: € 12,9 al mese più 10€ al mese per il telefono e l'assicurazione kasko. Prevedendo di star via parecchi mesi quest'anno, ho deciso di cambiare anche questo.. quindi sono passato da abbonamento business a ricaricabile normale.
Mi sono recato al punto vodafone One +vicino con: carta d'identità, codice fiscale e dichiarazione di attribuzione partita iva (deve essere stato rilasciato da meno di 6 mesi, ma va bene anche l'autocertificazione).
Mi ha dato subito la SIM nuova, ha inviato un fax a vodafone e nel giro di due giorni la vecchia SIM non mi faceva più chiamare per cui l'ho sostituita.
Avendo il contratto da più di due anni il telefono è rimasto a me senza alcuna penale.
Su 190.it ho dovuto rifare la procedura di attivazione dell'account, ma a parte questo non c'è stata nessuna controindicazione per il cambio da abbonamento a ricaricabile
Visto che non ho preso altre misure per tagliare i costi fissi in Italia mentre sono all'estero dichiaro, per ora, conclusa la serie di post "Prima di partire"..
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sabato 30 gennaio 2010
Prima di partire: abbonamento telefonico
lunedì 18 gennaio 2010
Prima di partire: carte di credito
Continuo la serie "Prima di partire" con una panoramica sul discorso carte di credito.
In questi giorni ho fatto un paio di giri in banca/posta per controllare alcuni parametri: il tetto di spesa mensile, il costo delle commissioni sui pagamenti in valuta straniera e il costo sull'anticipo di denaro (prelievo ai bancomat) in valuta straniera.
Cambiare il tetto di spese mensile richiede qualche giorno ed è operativo dal mese successivo, quindi, se strettamente necessaria, è un'operazione da fare per tempo.
La mia carta di credito (visa su conto intesasanpaolo) ha queste commissioni:
operazioni in valuta: tassi di cambio applicati da visa + una commissione massima del 2%
operazioni di anticipo contante: 4% con un minimo di Euro 5,16
Mentre postepay non ha tasso aggiuntivo su operazioni in valuta estera e ha commissioni fisse di 5 euro sulle operazioni di prelievo.
Quindi parto con entrambe: con la carta di credito da usare più come garanzia per certe operazioni (eventuale noleggio auto e robe del genere), mentre, per le operazioni di tutti i giorni, via di postepay!
In questi giorni ho fatto un paio di giri in banca/posta per controllare alcuni parametri: il tetto di spesa mensile, il costo delle commissioni sui pagamenti in valuta straniera e il costo sull'anticipo di denaro (prelievo ai bancomat) in valuta straniera.
Cambiare il tetto di spese mensile richiede qualche giorno ed è operativo dal mese successivo, quindi, se strettamente necessaria, è un'operazione da fare per tempo.
La mia carta di credito (visa su conto intesasanpaolo) ha queste commissioni:
operazioni in valuta: tassi di cambio applicati da visa + una commissione massima del 2%
operazioni di anticipo contante: 4% con un minimo di Euro 5,16
Mentre postepay non ha tasso aggiuntivo su operazioni in valuta estera e ha commissioni fisse di 5 euro sulle operazioni di prelievo.
Quindi parto con entrambe: con la carta di credito da usare più come garanzia per certe operazioni (eventuale noleggio auto e robe del genere), mentre, per le operazioni di tutti i giorni, via di postepay!
martedì 12 gennaio 2010
Prima di partire: Assicurazione auto
Inauguro una mini-serie di post dedicati ai preparativi per una trasferta lunga (tipo 3 mesi).
Il primo post è dedicato all'assicurazione dell'auto.
La buona notizia è che si può sospendere.
Funziona così: prima di partire si porta in assicurazione il talloncino (quello esposto sul parabrezza) e la carta verde.
Da quel momento l'assicurazione è in sospensione per un periodo minimo di tre mesi.
Quindi, una volta tornati in Italia basterà andare a riattivare l'assicurazione (ritirando il talloncino e la carta verde) e ricevere questo trattamento: il pagamento verrà fatto slittare del periodo di sospensione (se questo raggiunge almeno i 90 gg).
Per esempio: se annualmente pago l'assicurazione a inizio agosto e la sospendo per un periodo di tre mesi, pagherò il suo rinnovo a inizio novembre.
L'operazione è gratuita.
PS: Per chi fosse interessato, il periodo minimo di sospensione dell'assicurazione della moto è invece 60gg.
Il primo post è dedicato all'assicurazione dell'auto.
La buona notizia è che si può sospendere.
Funziona così: prima di partire si porta in assicurazione il talloncino (quello esposto sul parabrezza) e la carta verde.
Da quel momento l'assicurazione è in sospensione per un periodo minimo di tre mesi.
Quindi, una volta tornati in Italia basterà andare a riattivare l'assicurazione (ritirando il talloncino e la carta verde) e ricevere questo trattamento: il pagamento verrà fatto slittare del periodo di sospensione (se questo raggiunge almeno i 90 gg).
Per esempio: se annualmente pago l'assicurazione a inizio agosto e la sospendo per un periodo di tre mesi, pagherò il suo rinnovo a inizio novembre.
L'operazione è gratuita.
PS: Per chi fosse interessato, il periodo minimo di sospensione dell'assicurazione della moto è invece 60gg.
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