Un sacco di volte ho parlato della mia passione per i feed RSS.
Sono così comodi quanto semplici concettualmente, visto che si tratta semplicemente di un xml fatto in un certo modo. Ormai da tempo uso liferea sotto gnome. Ne ho provati altri, come ad esempio RSSOwl,che ha sicuramente molte più funzionalità.
Forse per il motivo principale per cui non sono passato a quest'ultimo è il fatto che sfrutta fin troppo la piattaforma Eclipse e visto già quanto tempo passo usando Eclipse per lavoro la cosa non mi ha convinto troppo.. e poi mi piace che liferea è semplice, senza puttanate, chiaro ed integrato bene in gnome.
Ora, visto il periodo particolarmente delirante da qui a fine mese, ho pensato di ottimizzare i tempi e leggere gran parte dei feed la mattina in treno.
La prima soluzione è accendere il portatile prima di uscire di casa, fargli scaricare tutte le novità, poi spegnerlo e riaccenderlo in treno. Il problema è che la tratta che faccio io non è molto lunga e che è sempre abbastanza affollato (non voglio fare come le persone che corrono sul treno facendosi largo a spintoni e lo attraversano in lungo e largo disperati alla ricerca di un posto.. ).
Allora ho pensato di cercare un RSS reader per il nintendo ds. Non ho avuto molto successo, quello integrato in ndsmail non mi pare un granchè, mentre DSOrganize non l'ha ancora integrato.
Ho anche un palm treo 500v, ma non sono mai riuscito ad installarci un cazzo (che fosse java oppure no).. decisamente una delusione..soprattutto per windows mobile. Ma vabbè, ora il punto è un altro: sto cercando un modo di scaricare i feed in automatico dal portatile e spedirli sul telefono o sull'nds e poterli visualizzare offline.
Per cui sono partito da capire come funziona liferea, e se c'è un modo per esportare i feed non ancora letti. Visto che lo scripting integrato non pare andare ("Sorry, no scripting support available" cliccando su "Script Manager"), ho pensato di andare ancora più a basso livello..
Per esempio potrei partire dal database sqlite ~/.liferea_1.4/liferea.db in cui salva tutti i feed scaricati.. se devo lavorare con sql mi sento meglio che non con dovermi interfacciare con un linguaggio di cui non avevo mai sentito parlare.. lua, usato per gli script liferea..
In questi giorni indago sulla struttura di questo database, poi pubblicherò i risultati..
Visualizzazione post con etichetta nds. Mostra tutti i post
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domenica 15 giugno 2008
mercoledì 2 aprile 2008
E siamo ad aprile: NDS, smanettamenti e progetti
Cazzo se è volato il tempo. Il primo quarto di 2008 se n'è andato di corsa.. ma vabbè.
In questi giorni ho appreso con soddisfazione della scelta ricaduta su Milano per l'Expo 2015 (sapete tutti che è stato merito di Berlusconi, no? Ma avevate dubbi che una persona malata di protagonismo avrebbe rinunciato all'occasione di spararne una così grossa?).
Ma a parte questo, la cosa che più mi rende felice è notare che ho sempre più voglia di ricominciare a darmi all'hacking, agli smanettamenti notturni su software/hardware e via dicendo.
Ed ora che mi ritrovo, in previsione, con un po' di tempo libero (grazie a progetti che finalmente stanno giungendo a conclusione) sto per ordinare qualcosa da phidgets.com .. non ho ancora deciso, forse il pacchetto per gli RFID, o uno starter kit generico e via..
Gli RFID sono un mio pallino da un po' di tempo, immaginatevi ora dopo gli ultimi sviluppi (Mifare Classic) ..
Per ultimo ieri notte ho flashato un altro nds, sempre per la supercard slot-2.
I link di riferimento sono sempre i soliti (anche se non li avevo ancora postati):
http://home.comcast.net/~olimar/flashme/
http://www.gbarl.it/index.php?showtopic=12495
Altri appunti in ordine sparso:
* Il compilatore per NDS non è il compilatore normale ARM, in quanto mancano alcune caratteristiche.. ma c'è già la versione patchata.
* A breve organizzerò un appuntamento fisso con alcuni miei amici smanettoni e proveremo finalmente a programmarci sopra.
* La wifi del DS non supporta modalità monitor
* finalmente ho capito come montare in loop device le immagini di xen (quelle del tipo: più partizioni all'interno dello stesso file .img).. lomount -t ext3 -diskimage FILE -partition NUM /mnt/sticazzi ..
* Io pocahontas me la farei (ho trovato degli .mp3 di qualche anno fa.. :) )
Magari approfondirò qualche punto di questi in post successivi..
In questi giorni ho appreso con soddisfazione della scelta ricaduta su Milano per l'Expo 2015 (sapete tutti che è stato merito di Berlusconi, no? Ma avevate dubbi che una persona malata di protagonismo avrebbe rinunciato all'occasione di spararne una così grossa?).
Ma a parte questo, la cosa che più mi rende felice è notare che ho sempre più voglia di ricominciare a darmi all'hacking, agli smanettamenti notturni su software/hardware e via dicendo.
Ed ora che mi ritrovo, in previsione, con un po' di tempo libero (grazie a progetti che finalmente stanno giungendo a conclusione) sto per ordinare qualcosa da phidgets.com .. non ho ancora deciso, forse il pacchetto per gli RFID, o uno starter kit generico e via..
Gli RFID sono un mio pallino da un po' di tempo, immaginatevi ora dopo gli ultimi sviluppi (Mifare Classic) ..
Per ultimo ieri notte ho flashato un altro nds, sempre per la supercard slot-2.
I link di riferimento sono sempre i soliti (anche se non li avevo ancora postati):
http://home.comcast.net/~olimar/flashme/
http://www.gbarl.it/index.php?showtopic=12495
Altri appunti in ordine sparso:
* Il compilatore per NDS non è il compilatore normale ARM, in quanto mancano alcune caratteristiche.. ma c'è già la versione patchata.
* A breve organizzerò un appuntamento fisso con alcuni miei amici smanettoni e proveremo finalmente a programmarci sopra.
* La wifi del DS non supporta modalità monitor
* finalmente ho capito come montare in loop device le immagini di xen (quelle del tipo: più partizioni all'interno dello stesso file .img).. lomount -t ext3 -diskimage FILE -partition NUM /mnt/sticazzi ..
* Io pocahontas me la farei (ho trovato degli .mp3 di qualche anno fa.. :) )
Magari approfondirò qualche punto di questi in post successivi..
domenica 10 febbraio 2008
Hacking NDS Parte 2: dldi
Come avevo detto nel post precedente, dedico qualche minuto alla stesura di poche righe riguardanti un passaggio fondamentale per eseguire codice non ufficiale sul nintendo ds: patchare con dldi.
Praticamente il senso è questo: sarebbe troppo oneroso per un programmatore dover prevedere nel proprio codice tutti i tipi di dispositivi (in termini hardware quali supercard, sdhc one..) su cui verrà eseguito il software e distribuire quindi n compilati, uno per ogni dispositivo.
Per questo motivo è utile potersi affidare a patch che vengono applicate in un secondo momento e che in qualche modo "adattano" l'eseguibile alla particolare configurazione che si ha.
I passi per far questo sono semplici: andare sul sito ufficiale a prendere il file .dldi (sul wiki, perchè lì sono messe le versioni aggiornate) per il proprio dispositivo. Per esempio quello che uso io per la supercard ds one hc è Scsdhc.dldi. scaricare il sw per applicare la patch. scaricare un homebrew, patcharlo col comando:
./dlditool <dldi> <app>
metterlo sulla scheda ed avviare. partirà l'ambiente grafico (un micro sistema operativo distribuito con la scheda da mettere sulla microsd) da cui selezionare l'homebrew per lanciarlo.
per i file .nds con la supercard slot2 a volte questo procedimento non basta e ci si ritrova con l'nds piantato con schermata bianca. noi abbiamo risolto usando il software ufficiale supercard che è ampiamente descritto su gbarl.it
ed ora via con dslinux! :-)
Praticamente il senso è questo: sarebbe troppo oneroso per un programmatore dover prevedere nel proprio codice tutti i tipi di dispositivi (in termini hardware quali supercard, sdhc one..) su cui verrà eseguito il software e distribuire quindi n compilati, uno per ogni dispositivo.
Per questo motivo è utile potersi affidare a patch che vengono applicate in un secondo momento e che in qualche modo "adattano" l'eseguibile alla particolare configurazione che si ha.
I passi per far questo sono semplici: andare sul sito ufficiale a prendere il file .dldi (sul wiki, perchè lì sono messe le versioni aggiornate) per il proprio dispositivo. Per esempio quello che uso io per la supercard ds one hc è Scsdhc.dldi. scaricare il sw per applicare la patch. scaricare un homebrew, patcharlo col comando:
./dlditool <dldi> <app>
metterlo sulla scheda ed avviare. partirà l'ambiente grafico (un micro sistema operativo distribuito con la scheda da mettere sulla microsd) da cui selezionare l'homebrew per lanciarlo.
per i file .nds con la supercard slot2 a volte questo procedimento non basta e ci si ritrova con l'nds piantato con schermata bianca. noi abbiamo risolto usando il software ufficiale supercard che è ampiamente descritto su gbarl.it
ed ora via con dslinux! :-)
mercoledì 23 gennaio 2008
Hacking NDS Parte 1: Concetti preliminari
La prima cosa da fare quando si smanetta su qualcosa è secondo me, capire con cosa si ha a che fare, chiarire qual è l'obiettivo da raggiungere e conoscere gli strumenti che useremo per raggiungerli.
Quindi, lasciamo perdere le cazzate e partiamo subito.
Abbiamo a che fare con una piattaforma particolare: infatti e' una console di gioco con delle caratteristiche decisamente interessanti che potete visionare su wikipedia. In dettaglio ci interessa il fatto che sia praticamente un computerino, con un processore (ma anche due) arm abbastanza diffuso in ambito embedded.
L'obiettivo e' far eseguire alla console codice non ufficiale. E quindi si presenta il problema del check. Infatti all'avvio, il nintendo ds effettua dei controlli sul codice presente sulla carta inserita in quel momento.
Il modo sicuramente piu' semplice per bypassare questo controllo è quello di far avviare la console in un ambiente sotto il nostro controllo. Esistono delle schede in commercio adatte a questo scopo, ma prima chiariamo un altro aspetto.
Lo slot 1 e' quello dietro, in cui si inseriscono i giochi nds. E' quello da cui la console effettua il boot. Lo slot 2 e' quello frontale, usato per i giochi gba e per l'espansione di memoria ram (i 4 mega integrati non sempre sono sufficienti). Non si puo' avviare da questo senza cambiare il firmware del nintendo ds.
Ci sono diversi tool per eseguire il codice per entrambi gli slot, ma io consiglio la supercard ds one sdhc o la supercard slot 2 non la versione rumble ma quella con 32mb di ram. Con la prima se avete l'expansion pack Opera siete a posto. Con la seconda siete abbondanti con la ram ma avete bisogno che qualcuno vi cambi il firmware con una card slot 1. E' un'operazione delicata di per se', ma non particolarmente complessa.
Ed ora un brevissimo resoconto: questo weekend mi sono trovato con un amico e la nostra situazione era: due ds lite, un expansion pack Opera (il mio), una supercard sdhc (quindi che può leggere le microsd hc) una supercard dsl con 32 mb di ram. Come prima cosa abbiamo cambiato il firmware del suo nds. Come ho già detto è un'operazione delicata, perchè nel momento in cui smanetti col firmware ti perdi la garanzia, e se qualcosa andasse storto ti sei giocato la console. Quindi seguite alla lettera le istruzioni che trovate in rete, ed andrà tutto bene. Nel giro di pochissimi minuti entrambe le console erano pronte ad eseguire codice non ufficiale. Una con la sc sdhc e espansione di 8 MB di ram e l'altra con la sc e 32 mb di ram aggiuntivi.
Nel prossimo post vi parlo del dldi, altro step necessario prima di far partire i vari software.
Quindi, lasciamo perdere le cazzate e partiamo subito.
Abbiamo a che fare con una piattaforma particolare: infatti e' una console di gioco con delle caratteristiche decisamente interessanti che potete visionare su wikipedia. In dettaglio ci interessa il fatto che sia praticamente un computerino, con un processore (ma anche due) arm abbastanza diffuso in ambito embedded.
L'obiettivo e' far eseguire alla console codice non ufficiale. E quindi si presenta il problema del check. Infatti all'avvio, il nintendo ds effettua dei controlli sul codice presente sulla carta inserita in quel momento.
Il modo sicuramente piu' semplice per bypassare questo controllo è quello di far avviare la console in un ambiente sotto il nostro controllo. Esistono delle schede in commercio adatte a questo scopo, ma prima chiariamo un altro aspetto.
Lo slot 1 e' quello dietro, in cui si inseriscono i giochi nds. E' quello da cui la console effettua il boot. Lo slot 2 e' quello frontale, usato per i giochi gba e per l'espansione di memoria ram (i 4 mega integrati non sempre sono sufficienti). Non si puo' avviare da questo senza cambiare il firmware del nintendo ds.
Ci sono diversi tool per eseguire il codice per entrambi gli slot, ma io consiglio la supercard ds one sdhc o la supercard slot 2 non la versione rumble ma quella con 32mb di ram. Con la prima se avete l'expansion pack Opera siete a posto. Con la seconda siete abbondanti con la ram ma avete bisogno che qualcuno vi cambi il firmware con una card slot 1. E' un'operazione delicata di per se', ma non particolarmente complessa.
Ed ora un brevissimo resoconto: questo weekend mi sono trovato con un amico e la nostra situazione era: due ds lite, un expansion pack Opera (il mio), una supercard sdhc (quindi che può leggere le microsd hc) una supercard dsl con 32 mb di ram. Come prima cosa abbiamo cambiato il firmware del suo nds. Come ho già detto è un'operazione delicata, perchè nel momento in cui smanetti col firmware ti perdi la garanzia, e se qualcosa andasse storto ti sei giocato la console. Quindi seguite alla lettera le istruzioni che trovate in rete, ed andrà tutto bene. Nel giro di pochissimi minuti entrambe le console erano pronte ad eseguire codice non ufficiale. Una con la sc sdhc e espansione di 8 MB di ram e l'altra con la sc e 32 mb di ram aggiuntivi.
Nel prossimo post vi parlo del dldi, altro step necessario prima di far partire i vari software.
giovedì 12 luglio 2007
Nintendo ds lite + DS Browser
Premessa:negli ultimi due mesi ho dato una mano ad un mio amico per alcuni lavori. Quando mi ha dato dei soldi per questo, mi sono detto "questi soldi finiscono in cazzate".
E così è stato.
Prima cosa che ho preso: nintendo ds lite con Brain Training, ottimo compagno di viaggio per la mia condizione di pendolare. In treno aprire un portatile è un po' problematico. Aprire un fottuto ds decisamente no. E poi speravo di poterlo usare per leggere i pdf, ma non è così, almeno per ora. Poi ieri capita che mi lascio prendere da un pallino che avevo da tempo: il ds browser. Cazzo, costa un botto, però ci metto un secondo ad accedere ad internet, senza accendere nessun pc, ma solo l'access point. Detto fatto.. torno a casa, preparo tutto e lo provo subito: non va.
Error code 51300
Credo che lassù in alto si ricorderanno ancora per un pezzo delle cose che ho detto in quel momento.. di sicuro mi staranno aspettando, ma vabbè. La sera stessa vado dalla donna. Il ds non vede neanche la sua rete wireless. Oggi in università: si connette. Cazzo allora non è un pacco come pensavo.. forse si riesce ancora a sistemare. Finito in università vado al lavoro. E lì non funziona. Altre frasi a dir poco ingiuriose, ma vabbè. Torno a casa e capisco che: alla nintendo ignorano l'esistenza di utenti un minimo preparati sul funzionamento di una wireless. Cazzo, che problema c'è a fare un elenco delle impostazioni?! Ma dico io, siete proprio degli infami.
Così si usa il vecchio metodo da smanettoni: via a tentativi. Ed il risultato è stranamente positivo :)
In questo momento sono sul sito mawk con il ds (chissà cosa si vede nelle statistiche.. riguardo al browser e SO.. ) e sull'access point ho le seguenti impostazioni:
Essid attivo, dhcp attivo, solo 802.11b, data rate 2M (credo sia questo il motivo principale del malfunzionamento di ieri), IAPP disabled, sul canale 6 (ma chi se ne frega di questo..sarebbe meglio non andare sul 14) e nessuna WEP (la sala macchine è in taverna.. non c'è bisogno di proteggerla, tanto più che non prendo neanche al piano terra)
L'ap è un vecchio digicom, che ha qualche malfunzionamento in caso di impostazioni troppo pesanti.. però almeno funziona :)
E così è stato.
Prima cosa che ho preso: nintendo ds lite con Brain Training, ottimo compagno di viaggio per la mia condizione di pendolare. In treno aprire un portatile è un po' problematico. Aprire un fottuto ds decisamente no. E poi speravo di poterlo usare per leggere i pdf, ma non è così, almeno per ora. Poi ieri capita che mi lascio prendere da un pallino che avevo da tempo: il ds browser. Cazzo, costa un botto, però ci metto un secondo ad accedere ad internet, senza accendere nessun pc, ma solo l'access point. Detto fatto.. torno a casa, preparo tutto e lo provo subito: non va.
Error code 51300
Credo che lassù in alto si ricorderanno ancora per un pezzo delle cose che ho detto in quel momento.. di sicuro mi staranno aspettando, ma vabbè. La sera stessa vado dalla donna. Il ds non vede neanche la sua rete wireless. Oggi in università: si connette. Cazzo allora non è un pacco come pensavo.. forse si riesce ancora a sistemare. Finito in università vado al lavoro. E lì non funziona. Altre frasi a dir poco ingiuriose, ma vabbè. Torno a casa e capisco che: alla nintendo ignorano l'esistenza di utenti un minimo preparati sul funzionamento di una wireless. Cazzo, che problema c'è a fare un elenco delle impostazioni?! Ma dico io, siete proprio degli infami.
Così si usa il vecchio metodo da smanettoni: via a tentativi. Ed il risultato è stranamente positivo :)
In questo momento sono sul sito mawk con il ds (chissà cosa si vede nelle statistiche.. riguardo al browser e SO.. ) e sull'access point ho le seguenti impostazioni:
Essid attivo, dhcp attivo, solo 802.11b, data rate 2M (credo sia questo il motivo principale del malfunzionamento di ieri), IAPP disabled, sul canale 6 (ma chi se ne frega di questo..sarebbe meglio non andare sul 14) e nessuna WEP (la sala macchine è in taverna.. non c'è bisogno di proteggerla, tanto più che non prendo neanche al piano terra)
L'ap è un vecchio digicom, che ha qualche malfunzionamento in caso di impostazioni troppo pesanti.. però almeno funziona :)
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